19 Nov

La settimana scorsa lo avevamo anticipato scrivendo dei dati sulle startup presentati dagli Osservatori del Politenico di Milano e ora riportiamo i dati emersi dal rapporto The State of European Tech presentato da Atomico in collaborazione con Slush, Orrick e con il supporto di Dealroom e altri data provider.

Prima però un aggiornamento sui dati relativi all’Italia, la stima che gli Osservatori del Politecnico di Milano hanno presentato il 29 novembre, pari a un totale investito per il 2018 di 598 milioni di euro va, a una settimana di distanza, già ampiamente aggiornata. Sono infatti da aggiungere, oltre al deal da 18 milioni di euro per BeDimensional che avevamo già citato e di cui abbiamo scritto , anche due altri importanti deal annunciati in questi giorni: i 30 milioni di euro per MotorK e i 7,8 milioni di euro per Buzzoole , che portano il totale fino a qui a 653,8 milioni di euro, e l’anno non è ancora finito.

Torniamo al report di Atomico e rileviamo che gli autori hanno messo in luce tre punti che sono: i 23 miliardi di dollari investiti in Europa in startup, o meglio nell’ecosistema delle imprese tecnologiche, che rappresentano un nuovo record, solo 5 anni fa, nel 2013 erano 5 miliardi di dollari. Il problema della diversità e della inclusione che inizia a essere significativo, il report infatti rileva che il 93% di tutti i fondi raccolti dalle aziende sostenute dai VC è andato a team di fondatori fatti esclusivamente da uomini. E che il 46% delle donne che lavorano nel settore tecnologico europeo e che sono state intervistate per il rapporto hanno dichiarato di avere sperimentato una forma di discriminazione. Il fatto che il settore tecnologico è la più concreta possibilità di rilanciare la stagnante economia europea perché cresce cinque volte più veloce di ogni altra voce dell’economia del continente in termini di valore aggiunto lordo e lo fa con costante accelerazione.

Guardando più da vicino i movimenti finanziari sulle startup e scale up il report di Atomico rivela l’esistenza quattro scaleup europee che hanno ricevuto una valutazione superiore ai 5 miliardi di dollari ciascuna al momento della quotazione in Borsa: si tratta di Spotify, vera record-company del continente, di Adyen, Elastic e Farfetech. Scopre che la forza lavoro che in Europa è impiegata nel mondo tech è cresciuta del 4% contro una media della crescita europea di posti di lavoro il cui dato generale si attesta all’1,1%, sempre tra il 2017 e il 2018. (da startupbusiness.it)

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